Emergenze ambientali e altri problemi
Fra le emergenze ambientali la principale è il fuoco, che purtroppo ogni hanno distrugge in Gallura vaste porzioni di macchia mediterranea.
È possibile trovare un approfondimento nella pagina incendi.
Un altro problema, comune ad altre zone della Sardegna e del Sud Italia, è la cronica scarsità d'acqua, con erogazione a scarsa pressione o solo in alcune ore del giorno.
Nelle zone turistiche l'ancoraggio selvaggio delle imbarcazioni danneggia le colonie di posidonia marina.
A volte le fognature nelle località della costa non sono ben dimensionate per il forte afflusso di turisti e tracimano, rilasciando le acque nere, con rischi per le zone limitrofe e con la possibilità che gli scoli finiscano in mare e rendano le spiagge non balneabili.
Altre volte la raccolta delle immondizie nel periodo estivo è resa difficile dallo scarso numero di cassonetti e la raccolta differenziata viene fatta con frequenza ridotta, costringendo proprio nel periodo di maggiore raccolta a utilizzare i cassonetti generici.
Alcune zone ad alto flusso turistico sono molto distanti dai cassonetti e questo non aiuta la raccolta, mentre fioriscono le discariche abusive per l'incuria e la pigrizia di una minoranza di soggetti.
La scarsa rete viaria con strade bianche molto strette anche in zone densamente abitate potenzia la forza devastatrice del fuoco, che può scavalcare tali viottoli con facilità.
Le stesse strade bianche molto strette, piene di buche e senza illuminazione stradale rendono difficoltosa l'evacuazione in caso di emergenza provocata dalle fiamme, mentre la scarsità d'acqua rende meno agevole domare gli incendi.
Siamo così tornati al primo problema e il cerchio si è chiuso.